La scritta “Essex Road” sull’ultima casa del paese, in via Piave, fu incisa dal 1/5 battaglione del Reggimento “Essex” il 1° giugno 1944. La freccia indicava la via della montagna che percorsero per inseguire le truppe tedesche dirette in Abruzzo. Durante la ritirata i motociclisti guastatori provvidero a far saltare in aria il mulino di Vincenzo Pellegrini e Domenico Antonellis, i cui resti sono visibili al lato sinistro della palazzina e i ponti che conducono a Forca d’Acero. Per rallentare l’avanzata alleata, i comandanti germanici fecero posizionare vari pezzi di artiglieria nei pressi di monte Pizzuto e Forca d’Acero.
L’arrivo dell’esercito alleato
Per liberare la Val di Comino dalla presenza tedesca, gli Alleati costituirono un gruppo da combattimento formato da reparti inglesi e neozelandesi. La sera del 27 maggio quasi tutti i soldati tedeschi giunsero in Abruzzo. La mattina del 29 maggio il 23° battaglione neozelandese prese posizione a Gallinaro, mentre la Compagnia “A” del 21° battaglione di fanteria neozelandese arrivò nel centro di Alvito. Il pomeriggio, unità del 9°/12° Reggimento Lancieri del Principe di Galles si avvicinarono a San Donato. I tedeschi li attaccarono sparando con i mortai posizionati tra monte Pizzuto, “coppo” di Rosoli e Forca d‘Acero. Le artiglierie tedesche e alleate provocano diversi morti e feriti tra la popolazione: la gran parte di loro furono donne e bambini.
La fine della guerra a San Donato e nel cassinate
Il 1° giugno fu a San Donato il 19° Reggimento corazzato neozelandese comandato dal tenente colonnello Mc Gaffin per rinforzare il 9/12 Lancieri e snidare le artiglierie tedesche. I Lancieri divennero responsabili della strada “San Donato-Opi”. In paese arrivò anche un reparto del 1/5 Battaglione del Reggimento “Essex”, sempre per contribuire alla sicurezza dell’area. Il 2 giugno il 1/5 Battaglione e il 12° Lancieri, supportati dai carri e da un cannone semovente dello squadrone “A” del 19° Reggimento corazzato neozelandese, comandato dal capitano Ellingham, avanzano verso Forca d’Acero, creando vie alternative ai lati dei ponti demoliti dai tedeschi. Il 5 giugno, con gli ultimi colpi sparati e la resa degli artiglieri tedeschi, la battaglia di Cassino si concluse definitivamente.
Scopri tutte le storie del borgo con una guida certificata
There are no results matching your search
Per informazioni e prenotazioni compila il modulo seguente, verrai ricontattato il prima possibile. Le prenotazioni possono essere richieste fino a 90 giorni.


























