Palazzo Quadrari

Architettura storica

Il palazzo assunse l’attuale forma nella prima metà del XIX secolo, quando Giustino Quadrari fece restaurare quella che era la casa paterna da un architetto della scuola di Vanvitelli. Al centro del balcone maggiore fanno bella mostra le iniziali del proprietario (G Q). Al secondo piano sono presenti volte a crociera e a padiglione, alcune decorate con affreschi del XVIII e del XIX secolo. Lungo la parete dello scalone sono conservate epigrafi di epoca romana rinvenute nel territorio di San Donato alle quali si sono interessati studiosi come il Solin e il Mommsen. Entrambi sono stati in visita nella cittadina.

Giustino Quadrari (1802-1871) è stato uno scrittore, un esperto di archeologia e paleografia, un valente interprete di papiri. Ordinato sacerdote nel 1825, ebbe in Ferdinando II di Borbone un affezionato estimatore. Quadrari ricoprì importanti cariche: Presidente della Reale Biblioteca Borbonica, Professore di Storia dei Concili (Storia delle Religioni) all’Università di Napoli e Membro del Consiglio Generale della Pubblica Istruzione. Nel 1860 seguì re Francesco II a Gaeta. Dopo la caduta del Regno delle Due Sicilie e la successiva unificazione dell’Italia, Quadrari tornò a San Donato.

Il 22 ottobre 1832, Quadrari ricevette la nomina di interprete dei papiri dell’Accademia Ercolanese grazie alle sue competenze nel decifrare testi complessi. Divenne successivamente socio corrispondente, socio ordinario e infine presidente dell’Accademia. Fu anche insignito del titolo di Cavaliere del Reale Ordine di Francesco I.

Alla fine del XIX secolo visse nel palazzo Clementino Fabrizio, uno dei primi sindaci socialisti d’Italia, sindaco di San Donato dal 1896 al 1901. Nella residenza soggiornarono due suoi illustri compagni di partito: Vittorio Lollini (1860-1924) e Filippo Turati (1857-1932). Quest’ultimo fu tra i più importanti esponenti del movimento operaio e tra i fondatori del Partito Socialista Italiano.

Palazzo Quadrari rappresenta ancora oggi una testimonianza della ricca storia di San Donato Val di Comino e del prezioso contributo intellettuale di Giustino Quadrari.

Perchè visitare questo posto:
  • Dettagli architettonici unici
  • Elementi artistici da scoprire
  • Luogo ricco di storia
  • Parte del percorso "Borgo Antico"
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Caratteristiche

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Palazzo Quadrari
San Donato Val di Comino, Frosinone, Lazio, 03046, Italia

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