Primo giorno: San Donato e i suoi dintorni
Comincia dal centro storico. Percorri i vicoli a piedi, fermati nelle piazze e osserva come il paese si affaccia sulla valle. Se vuoi dedicare più tempo al borgo, puoi seguire anche il nostro itinerario di tre ore nel centro storico.
Nel pomeriggio, spostati verso i dintorni del paese. Nei tratti di bosco e lungo i margini dei prati la primavera si riconosce nei dettagli: le foglie nuove, il canto degli uccelli, i fiori che compaiono tra l’erba. Cammina con calma e resta sui percorsi accessibili. La sera torna in paese per cena: è un buon momento per fermarti ancora un po’ e chiedere a chi vive qui quali sentieri sono nelle condizioni migliori.
Secondo giorno: a piedi da Forca d’Acero a Macchiarvana
Raggiungi il valico di Forca d’Acero, uno degli accessi al Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Da qui puoi seguire il sentiero P2 per Macchiarvana: il Parco lo classifica come percorso turistico e indica circa 20 minuti di cammino per tratta. Attraversi la faggeta e arrivi a una radura dove puoi fermarti, osservare il paesaggio e fare una pausa prima di tornare al valico.
Nel Parco vivono cervi, caprioli, lupi e molte specie di uccelli, ma incontrare un animale selvatico non è qualcosa che si possa programmare. Anche senza avvistamenti, il bosco offre molto da osservare: i suoni, le tracce e le fioriture che cambiano con la stagione. Guarda i fiori dove crescono, senza raccoglierli, e mantieni sempre la distanza dalla fauna.
Prima di partire controlla il meteo e lo stato del sentiero. Porta scarpe adatte, acqua, uno strato caldo — al valico la temperatura può essere diversa da quella del paese — e riporta a valle i tuoi rifiuti. Così la passeggiata resta piacevole per te e rispettosa del luogo che ti ospita.
Se vuoi assistere alla processione
La processione si svolge il Venerdì Santo. Orario, punto di partenza e percorso possono cambiare: consulta il programma delle celebrazioni pubblicato per l’anno della tua visita oppure chiedi informazioni all’Infopoint di San Donato Val di Comino.
Il corteo attraversa il centro storico, dove si incontrano vicoli, scalinate e pavimentazioni in pietra. Scegli scarpe comode e, durante il passaggio, lascia liberi gli accessi e il percorso dei partecipanti. Se desideri fotografare, fallo con discrezione, senza interrompere il rito.
Puoi fermarti anche solo per qualche momento. Ascoltare i canti e osservare la partecipazione degli abitanti aiuta a comprendere perché questa giornata occupa ancora un posto nella vita di San Donato.






























