Nel centro storico di San Donato Val di Comino c’è una strada che, nel punto più stretto, misura appena 66 centimetri. Si chiama Via Mevati e passa tra le case in pietra, collegando la parte antica del borgo alle strade più in basso.
Non è un vicolo da guardare soltanto dall’imbocco: è un passaggio che puoi percorrere a piedi, prestando attenzione alle scale e lasciando passare una persona alla volta nei tratti più stretti.
Dal borgo antico al passaggio di 66 centimetri
Puoi raggiungere Via Mevati da Via Orologio, vicino alla Porta dell’Orologio. All’inizio la strada è più ampia. Poi le pareti delle case si avvicinano gradualmente, fino al passaggio largo 66 centimetri.
La pagina originale indica 106 centimetri all’accesso dalla scala e 86 centimetri in corrispondenza dell’uscita su Via Piave. Queste misure raccontano bene come cambia lo spazio lungo il percorso: mentre cammini, la strada si stringe e si riapre tra gli edifici.
Una strada che attraversa il paese
Via Mevati si sviluppa per circa 225 metri e raggiunge Corso Giuseppe Mazzini. La sua forma stretta non la rende una strada senza sbocco: è un collegamento tra parti diverse di San Donato, inserito nella rete di passaggi e scalinate del centro storico.
Guardando le case così vicine tra loro, puoi osservare un tratto concreto del borgo: lo spazio è stato usato per costruire, abitare e continuare a muoversi a piedi.
Da dove viene il nome Mevati?
Secondo l’interpretazione di Antonio Pellegrini riportata nella storia locale, Mevati deriverebbe dal latino meatus, cioè “passaggio”. È una proposta sull’origine del nome, che descrive bene la funzione della strada senza trasformare l’etimologia in una certezza.
Prima di percorrerla
Via Mevati presenta scale, gradini con poco spazio d’appoggio e un restringimento di 66 centimetri. Indossa scarpe comode e procedi con calma, soprattutto se il fondo è bagnato. Il passaggio stretto e le scale possono renderla difficile da percorrere per chi ha esigenze di mobilità.
Se preferisci, puoi osservare la via da uno dei suoi accessi e continuare la passeggiata lungo le altre strade del centro storico.



























